| |

Colli con fioritura
autore D Day Foto
fornita dalla Fototeca del Parco Regionale dei Colli Euganei |
|
CHE COSA SONO I PATTI TERRITORIALI
I Patti territoriali sono espressione di un processo di concertazione a livello locale tra parti sociali, enti locali ed altri soggetti pubblici e privati.
I principi dei "Patti territoriali " si basano su tre criteri di fondo:
- un approccio dal basso verso l'alto, cioè le iniziative debbono essere prese a livello locale;
- il coinvolgimento più ampio possibile dei soggetti pubblici e privati che svolgono una funzione significativa nell'ambito di un determinato territorio;
- un piano di azione basato su una diagnosi della situazione locale, su cui impostare una strategia integrata e misure innovatrici per la promozione della crescita economica e sociale.
Due acquisizioni sono alla base del processo che viene avviato con l'esperienza dei Patti territoriali:
- il territorio viene assunto come elemento attivo del processo di sviluppo;
- i fattori determinanti del cambiamento vengono ricercati ed attivati dall'interno dei sistemi locali e non più fatti discendere da scelte operate da soggetti esterni.
Di fatto l'intero processo che porta alla definizione del Patto, alla scelta dei contenuti e degli specifici interventi, è guidato dai "promotori" e cioè dai soggetti istituzionali, economici e sociali che operano nel territorio e solo nella decisione ed erogazione delle risorse trova un momento di centralizzazione.
Il Patto, proprio per questa caratteristica, non nasce come un nuovo strumento di finanziamento alle imprese ma come una metodologia che consente di riorganizzare il processo di sviluppo dal basso, legandolo al territorio, all'iniziativa delle forze che vi operano, alle variabili socio economiche che localmente si esprimono. Secondo la normativa il Patto può essere attivato in tutte le aree del Paese, anche se i finanziamenti del CIPE sono riservati alle sole aree depresse.
Il Patto territoriale, basandosi sulla concertazione e sulla crescita dal basso, pone i presupposti per ridisegnare l'intero sistema di politiche per lo sviluppo; esso, infatti, diviene uno strumento "ordinario" di intervento nel territorio, uno strumento che tende ad essere di programmazione permanente.
Inoltre il Patto non è un pacchetto che si chiude ad un determinato momento ma è di tipo processuale; non si esaurisce con i finanziamenti e la realizzazione dei primi interventi proposti ma può essere continuamente arricchito di nuova progettualità purché coerente con gli obiettivi che lo caratterizzano.
Sono almeno tre gli elementi innovativi espressi nella metodologia del Patto territoriale:
- la volontà dei diversi attori che vi partecipano di affrontare una sfida comune, di cooperare per far convergere le capacità d'intervento di ciascun operatore, pubblico o privato, verso un risultato che abbia valenza generale, che sia in grado di modificare positivamente la prospettiva di una collettività e di un'area territoriale. L'esperienza del Patto sarebbe candidata al fallimento se non fosse sostenuta da questo nuovo dato che impegna i singoli soggetti ad esercitare il proprio ruolo e le proprie competenze in un quadro di coordinamento di azioni che, pur avendo natura diversa, si sostengono reciprocamente;
- la possibilità di programmare e realizzare interventi integrati in grado di attivare, in una determinata area ed in tempi definiti, una massa critica di risorse e di accrescerne l'impatto rispetto ad una semplice sommatoria di interventi singoli elaborati, finanziati ed attuati in tempi diversi. La "finanza di Patto" e cioè il meccanismo secondo il quale, oltre alle risorse di fonte CIPE si possono attivare ulteriori risorse comunitarie, statali, regionali e locali consente di estendere e rafforzare le azioni del Patto e dargli un carattere duraturo;
- la previsione di procedure attuative che rappresentano una deroga a quelle ordinarie e che consentono di sperimentare semplificazioni ed accelerazioni procedurali per assicurare le migliori condizioni alla realizzazione delle previsioni contenute nel Patto.
|