Avete mai sentito la storiella di quel corvo vanitoso che, per farsi ammirare, si era appollaiato su un ramo dopo essersi rivestito con le penne del pavone? Ebbene, eccolo il pavone, con le sue meravigliose penne variopinte.Il suo non puo' esser considerato un abito normale, come quello di un gallo o di un tacchino, ma e' un vero costume da palcoscenico. Guardatelo come apre il suo enorme ventaglio quando corteggia le femmine! Ascoltate questo suono simile a uno "stormire di fronde", che produce quando lo fa vibrare e questo sottile sibilo che emette dal becco appena socchiuso. Quali altre penne piu' belle avrebbe potuto scegliere il corvo per "pavoneggiarsi"? Quelle della ruota sono le lunghe penne del sopraccoda, di un colore bronzo-oro, tempestate da tanti occhi scuri contornati da un "ombretto" di color verde metallizzato. Quando sono chiuse, formano quello che, proprio come la parte piu' sontuosa di un abito regale, e' chiamato strascico. Io allevo i pavoni per il piacere di godermene la vista: il maschio con la sua ruota, le femmine per la loro sobria eleganza. Ma guardiamoli piu' da vicino. Il maschio porta sulla testa un ciuffetto di penne che hanno la forma di lunghi chiodi o meglio, di fiorellini verde-azzurri. Il collo, la parte superiore del dorso ed il petto sono di un colore blu metallizzato con riflessi verdi. Il ventre e la coda hanno un colore bruno. Perche' possano avere un piumaggio rigoglioso e lucido, li alimento con verdure fresche, come la cicoria, la verza, il cavolo, e con grassi animali, come, ad esempio, il lardo. Quando sono liberi al pascolo, i pavoni si cibano di frutti, di semi e d'insetti; esigono, piu' di altri volatili, la liberta' e gli spazi aperti. Amano anche appollaiarsi in alto e quindi prediligono gli ambienti dove ci siano alberi, tettoie o staccionate. |